Dopo il diploma accademico in contrabbasso, e studi successivi di violoncello, sceglie di affiancare all’attività di musicista “colta”, quella di liutaia, saggista, insegnante e specialista di strumenti antichi e tradizionali.
Si è dedicata a studi di organologia e di ricostruzione filologica di strumenti a corda del periodo medievale e rinascimentale, sia ad arco che a pizzico, su base storico-iconografica ed alla luce delle tecniche costruttive e delle vernici della liuteria storica.
Di questi strumenti (come arpa gotica, viella, ribeca, kantele finnico e vari tipi di salterio) ha anche approfondito la prassi esecutiva in ambito antico e tradizionale, sotto la guida di specialisti del settore, con particolare attenzione all’impostazione ed all’uso di vari modelli di arco dello strumentario antico.
Dal 2014 si dedica anche alla costruzione di archi, di modelli sia storici che moderni, focalizzandosi in particolar modo sul lavoro di ricerca e sviluppo riguardo ai materiali alternativi e sostenibili.
