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Miglioramento Acustico

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Interventi di miglioramento o rifacimento per l’acustica degli strumenti ad arco


Miglioramento acustico

Obiettivi:

Incremento della potenza, con arricchimento dell’emissione di armonici e conseguente miglioramento della qualità del suono fino al 35% a seconda dello strumento trattato.

 

Metodologia :

Rilievi meccanico-fisici per lo studio dell’architettura e dei materiali costruttivi a strumento chiuso.

  1. Mappatura spessori tavola, fondo e fasce;
  2. Rilievo 3D catena;
  3. Ispezione generale all’interno strumento;
  4. Simulazione carico corde su ponticello;
  5. Misurazione cedimento sotto carico della tavola armonica e di tutta la struttura dello strumento;
  6. Misurazioni carico e rilascio passo/passo in rapporto tempo (isteresi)

 

Studio acustica :

Analisi dei parametri di efficienza della tavola armonica

  1. Rilievo, mediante uso accoppiato di trasduttore e rilevatore di vibrazioni multifrequenza, di risposta vibrazionale della tavola armonica per mapparne l’efficienza;
  2. Mappatura dell’efficienza su ponticello e su tavola armonica;
  3. Scelta e progetto ad hoc della tipologia di intervento migliorativo

Si avrà cura, su strumenti antichi d’autore e su strumenti di grande pregio, di rispettare sia i canoni internazionali di restauro sia di non modificare le caratteristiche costruttive dell’autore (spessori, ecc.).

  

Esempi di restauro funzionale migliorativo :

  1. Modifica del carico della tavola, mediante perfezionamento della tastiera e del manico;
  2. Modifica delle caratteristiche del ponticello, con costruzione di ponticello ad hoc;
  3. Costruzione di anima modificata, per migliorare l’accoppiamento delle tavole;
  4. Modifica degli zocchetti;
  5. Rifacimento di catena ad hoc, con profilo e sezioni idonee, con caratteristiche di profilo, sezione, massa e tensione idonee, eventualmente contrappesata e precompressa con fili di carbonio;
  6. Riequilibrazione e compensazione delle vibrazioni della tavola armonica;
  7. Eliminazione non invasiva dell’effetto noto come “lupo”.

Il laboratorio di analisi strutturali

Elasticità dei legni e delle strutture

Miglioramento acustico


SISTEMA PER LA DETERMINAZIONE DELLA RISPOSTA ELASTICA DEI MATERIALI E DEGLI STRUMENTI AD ARCO.


La “sonorità” del legno, rispetto a quella di altri materiali, è dovuta alla sua disomogeneità, principalmente determinata dall’orientamento delle fibre. Le caratteristiche di densità, elasticità e dissipazione di energia vibratoria per attrito interno, variano da legno a legno, con risultati ben noti sulla “voce” dello strumento ultimato.

Il banco di prova è stato realizzato per la determinazione dell’elasticità statica e dinamica dei legni, dei componenti di uno strumento ad arco e dello strumento finito. Le prove consentono anche di rilevare un coefficiente dei cedimenti per determinare il carico ideale al ponticello che consentirà, poi, la corretta scelta delle corde e la inclinazione ottimale del manico e della tastiera.












SISTEMA PER LA MISURA DEI CARICHI E DEI CEDIMENTI


Il dispositivo realizzato consente di applicare una forza nota e variabile su un provino di legno, su un componente (tavola armonica, fondo, catena, ponticello) e sullo strumento finito. Si misurano i cedimenti conseguenti non solo nel punto di applicazione della forza, ma anche su altri punti del campione. 


Ad esempio, le misurazioni su una tavola armonica completa di f e catena, consentono di ricavare i cedimenti nei diversi punti della tavola al variare della forza applicata nei punti di appoggio del ponticello. Le deformate statiche che si rilevano consentono al liutaio di agire sugli spessori della tavola prima delle prove dinamiche volte a determinare la risposta alle vibrazioni nelle condizioni di risonanza (modo primo, secondo, quinto, etc.).


La risposta alle vibrazioni di una tavola o dell’intero strumento è ottenuta applicando forze dinamiche a frequenza variabile mediante trasduttori elettromeccanici, shaker, visibili nella foto.